Un autodromo nel bosco….Siamo fuori di testa

cingoli

A Cingoli un autodromo nel bosco
Il sindaco del paesino in provincia di Macerata vuole costruire una pista nei pressi di un’area protetta. Cinquanta milioni di euro per dare sfogo “legale” a chi si lancia nelle corse clandestine. La protesta di Legambiente

Rombano i motori fra le colline marchigiane. A Cingoli, comune in provincia di Macerata, il sindaco Gianfilippo Bacci vuol costruire un autodromo. «Chi ha la passione dei motori – spiega il primo cittadino – non ha la possibilità di darle libero sfogo se non illegalmente. Poi non ci lamentiamo se sulla Valnerina
Cingoli, la valle dell’autodromo
La valle dell’autodromo
vengono organizzate corse clandestine».

I costi dei lavori, 50 milioni di euro, li mette un privato ma gli ambientalisti insorgono lo stesso: l’area interessata è limitrofa al Sito di interesse comunitario di Macchia delle Tassinette. «Sulla fiancata del monte – riprende Bacci – le attività estrattive causano molti danni al bosco, però nessuno si lamenta. Mentre si attacca l’autodromo previsto sul fondovalle in una zona, la valle di Magliano, tra le più degradate e dove abbiamo già previsto una piantumazione di alberi. Il motociclismo – conclude Bacci – influisce positivamente sul turismo. Abbiamo una pista da motocross, ora ne serve una per le gare su strada».

«Non siamo totalmente contrari all’autodromo – ribatte Paola Ippoliti di Legambiente – però chiediamo che venga realizzato in un sito più idoneo. Un impianto del genere nella valle di Magliano – conclude la Ippoliti – è una follia». Per ora la questione è ferma ai box: il progetto necessita di una variante urbanistica approvata dal consiglio comunale ma in attesa della Valutazione di impatto ambientale. Intanto c’è chi scalda i motori.

LE OSSERVAZIONE DEL CIGNO
I punti deboli del progetto secondo Legambiente Marche e il circolo “Il Nibbio”

Vincoli ambientali. A soli 200 metri dall’area interessata si trovano i confini della macchia delle Tassinete di pregio ambientale. L’area è classificata come “zona agricola montana” ed è contigua ad un ambito “di salvaguardia paesistico”.
Inquinamento acustico. L’autodromo punta a una valorizzazione rumorosa del territorio e annulla gli sforzi effettuati togliendo ogni futura possibilità di fruizione dolce della zona.
Dissesto. I lavori comporteranno un movimento di terra la cui entità non è ancora definita.
Turismo. A Cingoli quello da sostenere è di tipo naturalistico e gastronomico.

11 dicembre 2007

di GABRIELE GIANGIACOMI 

Non ci siamo, si cerca di far usare meno le macchine, poi ci tagliamo i maroni sa soli, in una vallata del genere l’unica cosa che farei costruire è un cavallodromo 

io

6 Responses to “Un autodromo nel bosco….Siamo fuori di testa”

  1. ma son fuori???? E se il sindaco andava a donnine che ci costruivano???

  2. purtroppo..c’è anche questo!!!! gli interessi economici ci seppelliranno e uccideranno nostra madre terra

  3. la cosa è davvero incredibile..sono d’accordo sul fatto che le lamentele andrebbero fatte sia sulla cava che sull’autodromo, ma ciò non toglie che bisogna tacere!!
    Questo articolo mi ricorda la discarica a Serre!!! Stessa cosa..si va sempre acontaminare le aree + pure..come se ne avessimo a bizzeffe!!!
    Non si potrebbe spostare l’autodromo un pò + lontano??
    Tra gas di scarico, rumori e i rifiuti dei turisti, quella valle diventerebbe una discarica sul serio!
    Spero che lo capiscono!
    Ciao sandro! complimenti sempre x post e immagini!
    buona domenica!!!

  4. autodromo previsto sul fondovalle in una zona, la valle di Magliano, tra le più degradate… mi piacerebbe vederla questa zona degradata, per caso è quella nella fotografia?
    Beh, se quella è una zona degradata io sono Fred Astair….

  5. Secondo me non avete presente la realtà del posto, io da cingolano non vedo l’ora che sorga un autodromo.
    Di fatto diverrebbe una risorsa incredibile per il mio paese, e tutti ne trarrebbero profitto.
    Se non siete di Cingoli non conoscete il grande rispetto per la terra e per l’ambiente che è proprio di questa popolazione, praticamente tutta di provenienza montanara e contadina.

  6. Esagerati…
    è un autodromo! non una discarica, ca**o ora la gente non può nemmeno usare auto o moto nel loro ambiente naturale…
    Sindaco idolo

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