Tag Archives: Darfur

Emergency: Un Centro pediatrico in Darfur

3 Ott

Invia un SMS al 48587 e darai un contributo alla costruzione del
Centro pediatrico che Emergency realizzera’ a Nyala, in Darfur.

Nyala e’ abitata da oltre un milione e mezzo di persone, in larga parte
profughi in fuga dalla guerra accampati nei 7 campi sorti nei
sobborghi della citta’.

Da oggi al 22 ottobre gli utenti Tim, Vodafone, Wind e 3 potranno
inviare un SMS al numero 48587 del valore di 1 euro oppure effettuare
allo stesso numero una chiamata da rete fissa Telecom del valore di 2
euro. L’intero ricavato sara’ devoluto a Emergency.

Con questo progetto Emergency assicurera’ assistenza sanitaria
qualificata e gratuita alla popolazione di un’area vastissima, dando
attuazione a un diritto umano fondamentale: il diritto alla salute. Il
Centro pediatrico di Emergency offrira’ assistenza sanitaria
qualificata e gratuita 24 ore su 24 ai bambini fino ai 14 anni di eta’
per patologie quali malnutrizione, infezioni alle vie respiratorie,
malaria, infezioni gastrointestinali ed effettuera’ programmi di
immunizzazione e attivita’ di educazione igienicosanitaria. Presso il
Centro sara’ attivo un ambulatorio per lo screening dei pazienti
cardiopatici da trasferire al Centro Salam di Emergency di Khartoum
per l’intervento di cardiochirurgia e per il successivo follow-up.

Per maggiori informazioni:

www.lanostraideadipace.org – 02.881881

Italian Blogs for Darfur

15 Dic

Italian Blogs for Darfur

ITALIAN BLOGS FOR DARFUR (IB4D) nasce nel maggio 2006 come movimento on-line per la promozione dei diritti umani in Darfur, per combattere l’indifferenza dei media tradizionali italiani verso i tragici avvenimenti del Darfur, una regione dell’Ovest del Sudan, in Africa, nella quale, da oltre tre anni, si consuma una delle più feroci guerre del mondo.

Scopo di IB4D è creare un movimento di opinione pubblica che possa contribuire alla risoluzione del conflitto in Darfur e alla promozione e protezione dei diritti umani e delle libertà democratiche nel Sudan. Solo garantendo una corretta e completa informazione ai cittadini italiani si può sperare, infatti, che le istituzioni italiane si adoperino per facilitare una risoluzione politica del conflitto e per avviare una nuova era di democrazia e libertà nel Sudan.

Per perseguire il suo fine, il movimento intende fare pressione sui media italiani attraverso la partecipazione degli internauti, che firmando un appello on-line diretto a RAI, Mediaset e La7, possono chiedere alle emittenti televisive italiane di dare maggiore spazio all’informazione sul Darfur. IB4D è la prima iniziativa italiana di questo tipo per il Darfur. Il movimento auspica inoltre una maggiore copertura mediatica di tutte le maggiori crisi umanitarie del mondo, come le tragedie in Angola, Costa d’ Avorio, Congo, Nepal, Vietnam, Cecenia etc..

Perchè IB4D?

IB4D è la prima e sola iniziativa italiana nel genere che tenti di mobilitare l’opinione pubblica in favore del Darfur e di una migliore qualità del servizio televisivo italiano, servendosi innanzitutto delle nuove possibilità di comunicazione di Internet. L’azione di IB4D è diretta e immediata, mira a ottenere maggiore attenzione dei media ai tragici avvenimenti del Darfur.

Altre associazioni per il Darfur, in particolare del mondo anglossassone, sono attive da 2-3 anni per far conoscere a un pubblico più vasto la natura del conflitto in Darfur e per la raccolta di fondi per gli aiuti umanitari nella regione. IB4D crede che gli aiuti umanitari internazionali, seppure importanti perchè spesso unico mezzo di sostentamento per la popolazione civile, curino i sintomi ma non la malattia. IB4D crede invece che l’amplificazione mediatica dell’evento, in particolare tramite la forza dirompente delle immagini televisive, possa spingere efficacemente verso la creazione di un fronte diplomatico internazionale che, al fianco dell’Unione Africana, si interponga tra le parti coinvolte nel conflitto per porre fine alla tragedia immane che dura ormai da tre anni. In questo senso, le forze di pace dell’ONU, potrebbero inoltre garantire la stabilità necessaria per facilitare la risoluzione diplomatica del conflitto e per una maggiore sicurezza per la popolazione civile e gli operatori umanitari in Darfur.

Versione in Inglese 

U2 & Mary J. Blige (Save Darfur) Onu l’angolo della vergogna

7 Ott

Continuiamo con l’angolo della vergogna

 

io