Tag Archives: Sfoghi

SE (R. KIPLING)

8 Ott

Se riesci a non perdere la testa, quando tutti intorno
La perdono, e se la prendono con te;
Se riesci a non dubitare di te stesso, quando tutti ne dubitano,
Ma anche a cogliere in modo costruttivo i loro dubbi;
Se sai attendere, e non ti stanchi di attendere;
Se sai non ricambiare menzogna con menzogna,
Odio con odio, e tuttavia riesci a non sembrare troppo buono,
E a evitare di far discorsi troppo saggi;
Se sai sognare – ma dai sogni sai non farti dominare;
Se sai pensare – ma dei pensieri sa non farne il fine;
Se sai trattare nello stesso modo due impostori
– Trionfo e Disastro – quando ti capitano innanzi;
Se sai resistere a udire la verità che hai detto
Dai farabutti travisata per ingannar gli sciocchi;
Se sai piegarti a ricostruire, con gli utensili ormai tutti consumati,
Le cose a cui hai dato la vita, ormai infrante;
Se di tutto ciò che hai vinto sai fare un solo mucchio
E te lo giochi, all’azzardo, un’altra volta,
E se perdi, sai ricominciare
Senza dire una parola di sconfitta;
Se sai forzare cuore, nervi e tendini
Dritti allo scopo, ben oltre la stanchezza,
A tener duro, quando in te nient’altro
Esiste, tranne il comando della Volontà;
Se sai parlare alle folle senza sentirti re,
O intrattenere i re parlando francamente,
Se né amici né nemici riescono a ferirti,
Pur tutti contando per te, ma troppo mai
nessuno;
Se riesci ad occupare il tempo inesorabile
Dando valore a ogni istante della vita,
Il mondo è tuo, con tutto ciò che ha dentro,
E, ancor di più, ragazzo mio, sei Uomo!

kipling

Technorati: ,

Vita….d’ acqua

6 Ott

“L’acqua è la sostanza da cui traggono origine tutte le cose; la sua scorrevolezza spiega anche i mutamenti delle cose stesse. Questa concezione deriva dalla constatazione che animali e piante si nutrono di umidità, che gli alimenti sono ricchi di succhi e che gli esseri viventi si disseccano dopo la morte.”

Talete (624 – 546 a. C.)

Ebbene si l’acqua, questo bene di cui i governi cercano di far pagare, e fin che la fanno pagare da noi, che già è una cosa schifosa, ma esistono popoli che l’acqua non gli esce neanche quando piangono, alla faccia delle nostre vasche ad idromassaggio , che solo per riempirne una in Africa ci bevono un anno, e le nostre amabili barbe, scorre l’acqua scorre giù per il lavandino, mentre in Iraq piange un bambino, piange rassegnato all’evidenza che qui da noi preferiamo l’efervescenza, e le acque minarali, praticamente ad ogni angolo della strada c’è una sorgente, altrimenti non si capisce dove siano, si l’acqua è una di quelle cose così scontate che ci pensano in pochi, mi ricordo nei primi anni 90, il nostro governo di Genii, con grande sforzo umanitario, mando nel Mali 40 tonellate di…..udite udite…latte in polvere, latte in polvere ???? Ma porca puttana nel mali, non sudano neanche, dalla gran acqua che c’è, si forse un giorno anche noi la cercheremo (già ci siamo) ed allora nel Mali si sbellicheranno dalle risate.

io

Dolce parquet……ma a caro prezzo

3 Ott

 Roma, Italia — Dal cuore delle foreste pluviali ai listoni di parquet. Greenpeace ripercorre le tappe della deforestazione in Congo. Denuncia le illegalità delle operazioni di taglio nella RDC. Blocca la nave Andreas K a Salerno. Ne ispeziona il carico a Ravenna. Marca i tronchi di provenienza RDC e li segue fino alle segherie di Imola. Tre azioni, un’unica storia: quella di una foresta calpestata. E non solo a parole.
Round 1 – Salerno, 23 maggio 2007

L’azione inizia all’alba, nel porto di Salerno. Greenpeace abborda la nave Andreas K proveniente dal porto di Matadi, nella Repubblica Democratica del Congo e carica di tronchi destinati in gran parte ai produttori italiani. I gommoni di Greenpeace ostacolano le manovre di attracco della nave. I climber si arrampicano sulle gru, issando due enormi striscioni, “Proteggiamo le foreste” e “No alla distruzione delle foreste primarie”. Una dozzina di attivisti si incatena ai tronchi, bloccando le operazioni di sbarco per tutta la giornata. Nel pomeriggio arriva la dichiarazione di Pecoraro Scanio: il Ministro appoggia pubblicamente la protesta e sollecita l’intervento del Nucleo Operativo Cites del Corpo Forestale dello Stato, che effettua i controlli di rito sul carico.

Fonte

greenpeace

Stiamo impazzendo

2 Ott

cina

Più guardo la Tv, e più mi si ingastrisce il fegato, il rappresentante dell’Onu è andato in Myanmar a trattare, si spera di far partire una trattativa che risolva la rivolta in maniera positiva, ma ca..o!!! la maniera la avevano già trovata i monaci, il governo è senza scuse, immagino la paura che hanno tali governanti, ricordiamo tutti cosa successe in Cina nella tragica piazza Tiananmen, certi governanti se ne fottono dell’Onu e balle varie, noi poi siamo i più ganzi, dove sono le bandiere della pace, i comuni hanno organizzato delle manifestazioni, risultato Piazze vuote, complimenti, l’ideologia stà rovinando tutto intorno a sè, ma l’importante è che nei supermercati ci siano 4 scaffali di soli shampoo, in fondo l’importante è apparire mentre per altri l’importante è non morire.

io